FUTURA E FUTURO NAZIONALE.

Che Vannacci abbia scelto “Futura” di Lucio Dalla come colonna sonora per le sue gesta è veramente imbarazzante. Evidentemente non ne ha letto o compreso le parole. Lucio Dalla esprimeva l’esatto opposto dei deliri del generale.

Dalla scrisse Futura seduto davanti al muro di Berlino, che sarebbe crollato, mentre il generale i muri probabilmente vorrebbe erigerli.

Futura e’ una metafora sul superamento dei confini, della diversità e sull’accoglienza.

Dalla affidava il futuro ad una bambina, il generale le donne le vorrebbe in cucina a fare la trippa.

​E infine la poesia vede solo una razza , quella umana.

Intanto noi “aspettiamo che ritorni la luce…”

Photo credit: Ufficio stampa RCA